By: Lisa Lasagna 26 lug 2021
IL FABBISOGNO PROTEICO NEL CALCIATORE
Il calcio è uno sport molto praticato in ambito internazionale, quasi da poterlo ritenere una lingua vera e propria. Parliamo di uno sport misto dove agli atleti sono richieste varie skills fisiche, tecniche e mentali.
È uno sport ad alto dispendio energetico dove a livello alimentare assume una grandissima importanza la periodizzazione nutrizionale, che ovviamente deve seguire quella dell’allenamento, il ruolo del calciatore, gli impegni stagionali e le varie fasi appunto della stagione calcistica.
Oggi però ci occuperemo solo di una piccola, ma importante, fetta del mondo nutrizione-calcio.
Parleremo del fabbisogno proteico di un calciatore, che come per ogni sportivo, sicuramente non può essere uguale a quello consigliato per un soggetto sedentario (0,8g/kg BM).
Perchè è importante?
Le proteine svolgono tantissimi compiti ed uno di interesse è quello di essere i mattoncini del tessuto muscolo-scheletrico e connettivo.
Nel calcio questi tessuti sono costantemente messi sotto stress da allenamenti e partite. Insomma la vita del calciatore porta ad avere costantemente dei danni a livello di questi due tessuti.
Il corpo ovviamente non resta a guardare ed inizierà dei processi di riparazione dei danni ottenuti durante partite e allenamenti. Proprio in questi processi le proteine giocano un ruolo fondamentale nel mantenere la funzione di questi tessuti e la loro integrità.
In sintesi, per essere più chiari, le proteine sono i pezzi di ricambio per questi tessuti.
Quanto è il fabbisogno proteico?
Capito il ruolo delle proteine, a quanto ammonta quindi il fabbisogno proteico di un calciatore?
Come detto prima il fabbisogno proteico giornaliero per la popolazione sedentaria (0,8g/kg) ovviamente non è sufficiente quando si parla di sportivi e per i calciatori in particolare il range ottimale pare essere dagli 1,6g/kg-2,2g/kg BM.
La ricerca scientifica consiglia poi un'assunzione di una quota proteica di 0,3-0,4g/kg BM ogni circa 3-4h e di aumentare, durante un deficit calorico, la quota proteica (2-2,4g/kg BM) visto l’aumentare del catabolismo proteico.
Quando si parla di fabbisogno proteico di un calciatore bisogna anche tenere conto del carico di lavoro e se sta recuperando da un infortunio.